Fra Emiliano: “Ecco come fare discernimento”

Ecco l’ultimo appuntamento dell’ itinerario in tre tappe da pochi minuti ciascuna che ruota attorno alla riscoperta della preghiera silenziosa. È la proposta del cappuccino, rettore del Santuario della Vergine del Silenzio di Avezzano, istituito nel 2020 nella cittadina abruzzese per volere di Papa Francesco

I precedenti: Fra Emiliano: “Chi crede, non è mai solo” – Parrocchie 3.1 (parrocchie31.it)

Impariamo l’arte dell’ascoltare con Fra Antenucci – Parrocchie 3.1 (parrocchie31.it)

Il discernimento

Il ciclo affronta, infine, un tema che riguarda tutti: la difficoltà di compiere le scelte più opportune per la vita. Per introdurre la questione fra Emiliano utilizza una domanda semplice – mare o montagna? – per poi assumere la prospettiva tracciata da Sant’Ignazio di Loyola il quale nei suoi scritti ha offerto preziosi consigli sui criteri da adottare per il discernimento dello spirito. “Non significa solo scegliere tra il bene e il male – spiega il cappuccino – bensì tra il bene maggiore e il bene minore”. Un’arte che richiede impegno nel quadro di un esercizio quotidiano alla ricerca di una sintonia tra pensiero e azione, per evitare che le scelte vengano affidate al caso. “Il tutto – conclude – sia a livello personale e sia della grande famiglia della Chiesa”.

Similar Posts