A Natale il “Pranzo d’Amore” nella casa circondariale di Vasto: “Grazie perché per un giorno, ci avete fatto sentire come se fossimo fuori”
Prendi cento detenuti, uno chef stellato e due suoi aiutanti, cinque sacerdoti, un gruppo di una ventina di volontari, due artisti un insegnante di religione e quattro alunni di un istituto alberghiero, ed ecco che nasce una giornata di condivisione e di storia di una quasi improvvisata comunità in uno spazio inusuale per un pranzo…